Gli inizi

La società esiste in quanto tale solo dal 1976, ma le sue radici sono profonde, risalgono infatti al 1863, quando viene fondata la SBM (Société des Bains de Mer) e ottenuta la concessione per il gioco d’azzardo. L’elettricità pubblica esiste ormai da più di un secolo a Monaco, ma la nascita della SMEG è legata al gioco: infatti, all’epoca il contratto di concessione della SBM prevedeva la costruzione di un impianto di gassificazione. L’impianto fu costruito nel 1863 ai piedi del Fort Antoine, è dunque dal 1865 che il percorso dal Palazzo al Casinò è illuminato artificialmente.

L’impianto era però maleodorante e produceva una gran quantità di rifiuti, Nonostante ciò la rete si espanse e nel 1880 furono aggiunti due gasometri.

Per quanto concerne l’asfalto, la leggenda narra che fu il Dottor Guglielminetti ad avere l’idea di distribuirlo sulle carreggiate, facendo di Monaco, già nel 1888, la città più moderna del mondo.

 

Lo stesso anno la SBM dotò il casinò di energia elettrica e il 15 luglio 1890 con un’Ordinanza Sovrana fu creata la SME (Société Monégasque d’Electricité), con una concessione di cinquant’anni.

Nel 1892 e 1899, la SME costruì due centrali di produzione: una al Chemin des Pêcheurs ("la Chiappaïra"), l’altra a Fontvieille.

Nel 1898 la società dei Tram attrezzò due sue linee di energia elettrica. Con il passare del tempo la domanda cresceva, apparivano nuove fabbriche che richiedevano sempre più energia.

La concorrenza non tardò ad arrivare: L’EELM di Nizza (Energie Electrique du Littoral Méditerranéen creata nel 1900) alimentava già Beausoleil e si estese in seguito sul territorio monegasco. La SME era costretta a rifornirsi presso l’EELM.